A ME GLI OCCHI! IPNOSI FRA LEGGENDA E VERITÀ

Ipnosi Anthropos & Iatria

L’articolo del Dott. Roberto Africano fa chiarezza su cos’è davvero l’ipnosi, smontando i miti da palcoscenico per spiegare la sua reale applicazione in ambito medico e psicologico.

Ecco di cosa tratta, in sintesi:

  • Miti da sfatare: Spiega che l’ipnosi clinica non è magia, non fa perdere il controllo di sé e non è un sonno profondo. Il paziente rimane sempre cosciente e collaborativo.
  • Origini ed evoluzione: Ripercorre la storia della disciplina, partendo dalle pratiche antiche e dalle teorie di Mesmer sul “magnetismo animale”, fino alla nascita del termine con James Braid e allo sviluppo dell’ipnosi moderna con Milton Erickson.
  • Cosa succede nel cervello: Illustra il funzionamento neurologico della trance. In particolare, approfondisce la disattivazione del Precuneo (la zona del cervello legata alla coscienza del fare), fattore che altera la percezione del tempo e riduce la sensazione di sforzo o dolore.
  • Come funziona una seduta: Descrive le fasi pratiche del trattamento: il colloquio iniziale (pre-talking), l’induzione della trance, l’uso di suggestioni mirate e il rientro graduale alla realtà.
  • Applicazioni mediche pratiche: Presenta casi clinici concreti, come l’uso dell’ipnosi in sostituzione dell’anestesia per piccole manovre chirurgiche (es. riduzione di fratture nasali), per la cura degli acufeni e per la gestione di ansia, fobie, dolore e stress.

Sei curioso? Approfondisci nell’articolo qui sotto:

Tratto da: R. Africano, “A me gli occhi! Ipnosi fra leggenda e verità”, Anthropos & Iatria, Anno XXV, N. 1-2, 2025, pp. 216-227.

Otorragia (sangue dall’orecchio) Cosa sarà successo?

Un’evenienza non così rara è la comparsa di sangue dall’orecchio. Ovviamente escludiamo subito i casi in cui questo evento sia conseguenza di un trauma (incidente, urto, manovre incongrue tipo cotton fioc, penetrazione di corpi estranei ecc.) ma che avvenga senza un’apparente causa.

Il caso di cui vi voglio parlare è una particolare infezione che si chiama “otite bollosa emorragica”. Questo è un evento tipicamente stagionale nei mesi freddi, ed è dovuto ad un virus, il “mixovirus” che è quello dell’influenza il quale ha una particolare predilezione per i vasi sanguigni.

A livello dell’orecchio esterno si formano delle bolle di sangue che poi si rompono facendo uscire appunto sangue o siero ematico. Il decorso è tipico: dolore notturno a carattere pulsante che si riduce alla fuoriuscita del sangue (in quanto le bolle tese si sono rotte). Quello che resta per diversi giorni è un ovattamento all’orecchio e ovviamente riduzione dell’udito. A volte nei giorni prima c’era qualche raffreddore o mal di gola ma non necessariamente, anzi spesso questo evento compare a ciel sereno.

Diciamo subito che non bisogna preoccuparsi perché nella stragrande quantità dei casi si arriva ad una guarigione completa. L’antibiotico non è necessario in quanto virale ma è sufficiente qualche goccia locale. L’unico farmaco che può dare giovamento e accelerare la guarigione è il cortisone per bocca, dato per alcuni giorni e su prescrizione medica. Le bolle a volte si presentano sul solo timpano (allora si definisce “miringite”) o più frequentemente anche nel condotto esterno, raramente vi è un coinvolgimento dell’orecchio medio cioè nella parte dell’orecchio dietro il timpano. Il timpano comunque se non ci sono complicazioni non è mai perforato.

Conclusione: niente paura e… un controllo dallo specialista !

Cos’è l’ipnosi?

Oggi parliamo di ipnosi clinica. Come viene utilizzata in medicina? Che cosa aspettarsi? Quali sono i benefici? Una spiegazione semplice e chiara dell’ipnosi clinica fornita dal dottor Africano.